Un Half Tonner al secondo posto nella regata di altura “Coppa 41° Parallelo”.

17 09 2007

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 Ottimo secondo posto di Elena Celeste in questa classica regata del Tirreno, sul percorso Anzio-Ponza -Anzio per un totale di 76 miglia. Quindici imbarcazioni,tra cui un First 40.7,due First 34,7,un J-109 ed altre barche assai competitive, si sono date battaglia fin dalla partenza avvenuta alle 24 di venerdì 14 spinte da un leggero vento di Levante .Decisivo l’avvicinamento a ll’isola di Ponza all’alba,la flotta fino a quel momento piuttosto compatta si è divisa ,chi ha scelto di andare verso terra si è decisamente avvantaggiato rispetto a chi aveva optato per il bordo fuori.

Splendido il passaggio dell’isola di Ponza ed il ritorno verso Anzio con un vento di SO di 10-12 nodi che ha permesso alle barche sotto spi di raggiungere buone velocità. Elena Celeste è sempre stata vicina alle barche più grandi,grazie all’ottimo passo sotto spi con vento leggero ed all’attenta tattica del finnista Massimo Grossi,soltanto il calo di vento nel finale della regata non ha permesso a questo  HT in lamellare di mogano di vincere ,cedendo il passo a Calaf un veloce First 34.7 per soli 13′. Ci auguriamo tutti che altri HT raggiungano meritati successi! Ottima l’organizzazione del  Reale Circolo Canottieri Tevere Remo.





Resoconto Half Ton Cup 2007

23 08 2007

Dal 9 al 14 luglio, presso il Royal Irish Yacht Club di Dublino (06 07.71 W 53 18.21N) si è svolta l’half ton cup 2007.

La storica regata (biennale) è giunta alla sua terza edizione dopo il suo ripristino.
Ben cinque giorni di regate tra bastoni e prove offshore hanno consacrato Henri Lloyd Harmony di T.Hyland/N.Biggs detentore della coppa.

Dominio incontrastato visto che di dieci regate disputate ha conseguito dieci prime posizioni.
Seguono con distacco Misjif di J.Houston/R.Angus e General Tapioca di Phil Pilate

Alcune foto spettacolari presso:
http://www.fotosail.com/pages/eventpage.php?eventID=30





HT in regata !

9 07 2007

E’ con vero piacere che riportiamo i resoconti di alcune regate dove alcuni HT si sono comportati assai bene:

Iniziamo con Nic Nac di Matteo Ranza,vittoria di giornata alla regata internazionale Monfalcone-Umago -Monfalcone nella quale Nic Nac è giunto primo nella classe crociera ad Umago. In classifica generale ( al rientro a Monfalcone) si è classificato secondo a pari punti con il primo ed il terzo in classe crociera, terzo in Orc club.  

A Matteo vanno i nostri più sentiti complimenti!

Parliamo adesso di due regate che abbiamo vissuto in prima persona su Elena Celeste:

Sab 30 -6 e dom 1-7 si è svolta la regata di altura Ponza per due/tutti, la prima manche  sul percorso Nettuno-Ponza di 33 miglia,la seconda il giorno dopo sul percorso inverso. Erano presenti ben 46 barche tra cui 3 HT,si correva in IRC. La prima manche si è corsa con un vento di W-NW che è andato via via aumentando fino a 18 nodi e che ha spinto le barche a lasco stretto sotto spi. Un vero e proprio speed test che ha confermato le vere potenzialità di queste barche: su Elena Celeste che correva la Ponza perdue si è camminato spesso superando gli 8 nodi davanti a due First 31.7, alla fine soltanto una di queste barche è riuscita a superarci distaccandoci in reale di soli 7 primi. Siamo arrivati secondi nel gruppo Altura battuti soltanto da un X-332 S, tenendoci dietro barche come X-40,Farr31,Match33.  La seconda manche è stata annullata per mancanza di vento.

Egregia la prova di Prydwen di Marina e Davide Castiglia che sono giunti quattordicesimi alla Ponza pertutti su 33 barche lasciandosi  dietro tra gli altri,due First 31.7 ed un First27.7. Ottima anche la prova di Pipito, un Balanzone ,giunto undicesimo.

Nell’ ambito della stessa manifestazione organizzata dal Nettuno Yacht Club,  sabato 7 luglio si è svolta una regata costiera  di 17 miglia denominata Veleggiata nel golfo. Vento leggero dai 5 agli 8 nodi,andature di bolina larga ,lasco e lasco molto stretto,un altro importante speed test per i due HT in regata, Elena Celeste e Prydwen (che correva purtroppo in equipaggio ridotto) si sono classificati rispettivamente al quinto ed al quattordicesimo posto su ventitrè imbarcazioni.Veramente un buon risultato ,considerando il valore delle imbarcazioni presenti ,che ci incoraggia ad andare avanti nella nostra iniziativa.

Elena Celeste ringrazia in particolare i bravissimi Giorgia Talucci alla tattica e Bruno Fischetti tailer.

Le classifiche sul sito www.nettunoyachtclub.it

 





Halfton Class Italia su Bolina e Fare Vela

27 06 2007

Ottima l’accoglienza che le blasonate riviste Bolina e Fare Vela hanno riservato alla nostra iniziativa.

Su Bolina di giugno a pag. 61 nell’ambito di un articolo scritto dal bravo Fabrizio Coccia dal titolo “Vecchie barche,nuovi club” leggiamo : “……Ma la nostalgia delle suggestioni che evocano alcune barche del recente passato non finisce qui.E’ infatti in corso di ricostituzione da parte di un gruppo di appassionati velisti anche l’Associazione di classe Half Ton Italia.

Fà seguito ad un’analoga iniziativa che ha avuto un buon successo in Nord Europa ed ha come riferimento la celebre classe Ior a rating fisso molto diffusa negli anni Settanta.

Ne fanno parte tra l’altro imbarcazioni come il Balanzone,il Comet 910,il Pierrot,lo Stag 29, lo Ziggurat 916,etc. Tutte barche dalle buone qualità marine,abitabili,poco costose e di dimensioni massime intorno ai nove metri. Che il futuro della nautica italiana stia nella riscoperta delle proprie radici? “.

Efficace anche l’articolo di Fare Vela  di giugno a pag. 18 a cura di Emanuel Richelmy (un grazie in particolare a Christophe Jiulliand) che scrive:” UNA PASSIONE CHE VIENE DA LONTANO. Uniti dalla passione per gli Half Ton, storica level class in auge ai tempi dello Ior,un gruppo di velisti sta tentando di ricostituire l’associazione di classe italiana ed a questo proposito è nato il sito…….Gli HT stanno avendo molto successo in Nord Europa………Reperibili sul mercato intorno ai 20.000 euro.sono scafi tecnici ma anche comodi in crociera e restaurarne uno riportandolo alle regate,come ha fatto anche Mauro Pelaschier con una barca in lamellare di cedro,è una bella esperienza . Da segnalare anche il sito www.histoiredeshalfs.com ,un tentativo di archiviare la storia degli HT.Elaborato in francese,un pò confuso presenta delle lacune, ma è comunque interessante.”

Ringraziamo di cuore Bolina e Fare Vela per l’attenzione e lo spazio che ci hanno dedicato.





Gli Half Tonner dell’arch.Massimo Paperini

28 05 2007

Ringraziamo l’arch. Paperini per averci segnalato gli HT da lui progettati che hanno vinto vari campionati Italiani,barche che hanno segnato un ‘epoca dello Yachting Italiano.

Duffy ha vinto nel 1985,Robadapazzi nel 1986,’87 e ‘88,Amaranta nel 1989. Massimo Paperini è stato ,insieme ad altri progettisti italiani, un protagonista della storia degli HT in Italia ed all’estero.

Ci auguriamo di ritrovare queste imbarcazioni insieme ad armatori che abbiano la passione di riportarle alle regate.





L’Half Ton Cup 2007 a Dublino.

25 04 2007

Il prossimo luglio si correrà a Dublino la seconda edizione dell’Half Ton Classic Cup. Ventuno per adesso le barche iscritte, tra queste ben dieci sono scafi costruiti tra il 1970 (!) ed il 1980, alcune di queste barche sono in legno ! Tra gli scafi di ultima generazione, soltanto uno è in carbonio. Le barche sono tutte stazzate con il sistema IRC .

Per approfondimenti : www.halftonclass-europe.net      





Cosa si puo’ fare con un Halfton ?

19 04 2007

La risposta è semplice: lo Yachting. Dal 1970 al 1990 gli H.T. sono stati utilizzati in solitario per correre la ormai famosa e durissima regata Figaro che si svolge lungo le coste atlantiche della Francia . Oggi con un H.T. si può regatare con soddisfazione in competizioni costiere e di altura . Per equipaggio sono sufficienti 5 persone ,si può competere in IRC  misurandosi con barche ben più recenti come il First 31.7.

Inoltre sono barche con le quali è possibile fare magnifiche crociere, di quelle vere . Sono semplici, spartane, facili da gestire in equipaggio ridotto e soprattutto sono marine . Avete mai sentito parlare di “Seaworthyness” e ” Seakindlyness” ?

Allora provate a navigare su un Halfton !





Quanto costa un Halfton?

17 04 2007

Considerando i prezzi attuali di una barca di uguali proporzioni gli H.T. costano poco. Da un’analisi degli annunci di vendita sulle principali riviste di settore di questo mese, si và da un minimo di 20.ooo € di uno Ziggurat del  1977 ad un massimo di 42.000 € di un prototipo Vallicelli del 1978. Questi valori sono abbastanza indicativi del valore reale di queste barche, in questo intervallo di costo si possono acquistare la maggior parte degli H.T. sul mercato: ad es. uno Stag 32 (1984) a 25.000 €, un Balanzone 21.000 €, uno Show 29 (1983) 29.000 €, un Comet 910 (1984) 35.000 €, etc.

Per quanto riguarda le vele da regata i costi ovviamente variano molto secondo i materiali che si usano, ad es. un Genoa L in dacron 1900 €, in mylar con fibre orientate 2.200 € . Il costo di un gioco di vele completo da regata può quindi aggirarsi intorno agli 8-10.000 € .





Progetto per associazione di classe

4 04 2007

Cari amici siamo all’inizio di una bella impresa: costituire l’Halton Class italia. Abbiamo intanto creato questo sito. Vi invitiamo perciò a scrivere le vostre opinioni in merito, considerando che esiste già l’halfton class europe da cui possiamo prendere alcune idee per lo statuto. La proposta iniziale è quella di mettere insieme tutti gli Halfton presenti in Italia facendoli regatare con il sistema di stazza IRC, le barche non devono aver subito sostanziali modifiche rispetto al progetto iniziale tranne bulbo e timone. Non sono ammessi alberi, boma, tangoni in carbonio nè modifiche all’opera viva. Le vele invece possono essere in tessuto tecnologico a piacimento.
Questo sistema è stato adottato dalla classe europea con successo, che ne pensate?