Origini

Rangiriri Gunboat Progettato da Bruce Farr vincitore della Half ton Cup del 1977 a Sydney

Rangiriri Gunboat Progettato da Bruce Farr vincitore della Half ton Cup del 1977 a Sydney

Lo IOR

Il Royal Ocean Racing Club (RORC) veniva fondato nel 1925 in Gran Bretagna dopo la prima regata del Fastnet,per dare un nuovo impulso alle regate di altura.
Veniva a questo scopo messo a punto un regolamento di stazza che permettesse a yachts, dei più vari tipi e dimensioni,di regatare insieme in acque aperte,per mezzo di un coefficiente che modificasse i tempi. Il sistema di stazza del RORC fu usato per le regate di altura fino all’avvento dello IOR.
L’ International Offshore Rule (IOR) nacque nel 1970 come evoluzione di due sistemi di stazza ,quello del RORC appunto e quello del Crusing Club of America (CCA). Questa nuova formula per il calcolo del tempo corretto portò ad una nuova suddivisione di barche a seconda  del rating assegnato: I Classe da 33 a 70 piedi, II classe da 29 a meno di 33 piedi,III Classe da 25,5 a meno di 29 piedi, IV Classe da 23 a meno di 25,5 piedi, V Classe da 21 a meno di 23 piedi,VI Classe da 16 a meno di 21 Piedi. Questo sistema di rating venne gestito dal Offshore Racing Congress (ORC) organismo internazionale che tuttora fa riferimento alla Federazione Mondiale della Vela (ISAF) e che oggi gestisce il sistema di rating IMS.

Le Level Classes

Un cambiamento radicale venne dato all’altura nel 1964,quando uno dei più autorevoli soci,Jean Peytel,delegato francese dell’IYRU,socio del Cercle de la Voile de Paris (CVP),convinse la direzione del suo club ad assegnare la vecchia e gloriosa One Ton Cup alle imbarcazioni di altura.
A partire dal 1965, la coppa sarà il premio per una regata internazionale di yachts, stazzati secondo la formula del RORC con rating uguale od inferiore ai 22 piedi,da disputarsi in reale,quindi senza correzione di tempo.
La prima One Ton Cup della nuova generazione,veniva disputata nel 1965 a Le Havre e vi parteciparono 14 imbarcazioni d otto paesi: barche già esistenti e modificate per rientrare nel rating di 22 piedi. Si affermava una barca danese,Diana 3 seguita da una olandese,Hestia.
Erano due onestissime barche da crociera,la seconda delle quali regatava fin dal 1960 con ottimo successo. Le barche a quei tempi restavano competitive anche diversi anni dopo la costruzione.
A partire dalla seconda edizione incomincarono a partecipare imbarcazioni progettate e costruite per la One Ton Cup,la stessa cosa succederà per le altre Level Classes,in un continuo crescendo grazie all’interesse e conseguentemente alla partecipazione a questi eventi. L’idea di Jean Peytel,era stata vincente,una formula di successo.
Con l’entrata in vigore del regolamento IOR nel 1971 il rating fu portato per la One Ton Cup a 27,5 piedi, per la Half Ton Cup a 21,7 piedi come vedremo in seguito.
Le regate per le Level Classes con in palio le Ton Cup che all’inizio davano a tutte le barche da regata – crociera la possibilità di partecipare,diventarono di edizione in edizione banco di prova per le formula 1 del mare,barche esclusivamente da competizione.

La Half Ton Cup

Alla Rochelle,l’attiva Sociètè des Règates Rochelaises,aveva risolto il problema delle piccole barche da regata-crociera,la Classe C,che non avevano la lunghezza minima al galleggiamento,7,315 metri,per rientrare nella terza Classe RORC dando vita,con il regolamento del RORC, alla IV e V Classe.
Il battesimo della Half Ton Cup,all’inizio si chiamava Coupe Internationale Atlantique,avvenne nel 1966 alla Rochelle senza tanti clamori tra sette barche con un rating di 18 piedi RORC e con l’affermazione di un Armagnac di serie. Già dalla seconda edizione il numero dei concorrenti aumentava: era una Coppa dove,almeno nei primi anni,potevano partecipare anche con successo barche di media lunghezza di serie con le quali si poteva anche andare in crociera.
Nella seconda edizione della Half Ton Cup,ancora organizzata alla Rochelle,vinceva una barca che divenne famosa: l’Arpege,progettata e costruita da Michelle Dufour. Nel progetto Dufour aveva voluto fare una barca per delle confortevoli crociere e nello stesso tempo in grado di poter competere nella Half Ton Cup. Con l’affermazione e gli oltre duemila Arpege costruiti aveva centrato l’obiettivo. Sarà con la partecipazione di una barca dello svedese Peter Norlin, Scampi, che anche per questa Coppa si progetteranno  barche esclusivamente da regata. Scampi con modifiche,vinceva tre Half Ton Cup,sia con il rating di 18 piedi RORC sia con quello di 21.7 IOR. Poi arrivò  nel 1972 Paul Elvstrom con Bes. una vera e propria macchina da corsa, che interruppe le affermazioni degli svedesi. Da allora gli Half Tonner divennero date  le dimensioni,  e quindi anche i costi contenuti, la classe  dove maggiormente si sperimentarono soluzioni innovative che furono poi applicate alle altre Level Class. Non a caso tutti i più famosi progettisti dello yachting mondiale si sono cimentati nella Classe Half Ton.
Nel 1979 il rating fu portato a 22.3 piedi e rimanne tale fino alla fine dello IOR.

Half Ton Class Europe

Nella Primavera del 2004 è stata fondata da 4 armatori di Half Tonner l’associazione di classe Europea di Half Tonner.Queste quattro persone sono:

Mrs Anna Brooke (sailing Harlequin, and active RORC-member),

Mr Didier Dardot (sailing Sibelius and president of the French UNCL)

Mr Philippe Pilate (Half Ton Cup 2003 organizer & winner onboard General Tapioca)

Mr Bert Janssen (Half Ton Cup 2003 organizer & sailing on Half Moon)

Lo scopo dell’associazione è:

a)  Incoraggiare una formula poco costosa, divertente ed accessibile della vela promuovendo le regate della Classe Half Ton a livello internazionale.

b) Mantenere e proteggere l’integrità della Classe  e delle sue regole nel mondo intero.

c) In accordo con la Costituzione, le Regole ed i Regolamenti dell’ISAF,di fornire una struttura per la gestione della Classe e per uno scambio di informazioni tra i propietari di Half-Tonners e velisti appassionati.

d) Coordinare il calendario degli eventi e di organizzare, o di indicare un comitato per l’organizzazione delle Half Ton Classics Cup, che si terranno in Europa in estate in ogni anno disparo.

e) Promuovere e sostenere i giovani velisti nella classe degli Half Tonners.

L’idea fondante è quella di riportare tutti gli Half Tonner, prototipi e modelli di serie,alle regate. Per poter realizzare questo progetto è necessario utilizzare un attuale sistema di stazza, per permettere a tutti gli HT progettati negli anni di poter competere equamente tra loro. HT-Europe ha scelto il sistema di stazza IRC.
L’IRC è un sistema internazionale di rating utilizzato nelle competizioni di Altura.
Deriva dal CHS, lo Channel Handicap System, un regolamento nato in Francia nel 1983 che privilegiava la  semplicità, la sicurezza e non penalizzava le imbarcazioni di serie e da crociera.
Introdotto nel 2000 sotto l’egida del RORC e dell’UNCL, Union Nationale Course Large, organizzazione francese che si occupa delle regate di Altura. L’IRC è stato riconosciuto come sistema ufficiale di stazza dell’ISAF.
E’ diffuso soprattutto in Gran Bretagna,ma anche in Francia,in Italia ed in alcuni Stati degli USA.
Questo sistema attribuisce alle imbarcazioni dei rating calcolati con una formula tenuta segreta, in funzione delle informazioni fornite dal propietario.
Ne esiste una versione semplificata per chi si accosta per la prima volta al mondo delle regate e partecipa a competizioni di carattere locale. Comporta meno misurazioni ma è inevitabilmente più approssimativo.

Noi riteniamo che questa nuova formula sia semplice e convincente, poichè permette a queste barche magnifiche, altrimenti destinate al declino, di essere recuperate, valorizzate e riportate a competere, sostenendo dei costi accessibili. Per questo motivo HT-Italia si riconosce come parte integrante di HT-Europe al’art. 3 dello Statuto.
Questo progetto si collega all’idea originaria di Jean Peytel,quella cioè di dare a tutte le barche da regata-crociera che rientrano in un certo rating, la possibilità di partecipare ad una stessa competizione.

Bibliografia

1) “70 anni di Federazione Italiana della Vela” Franco Belloni Cap: LII,LIV.
2) “Bolina” Anno 24 n.251 pag.74 Fabrizio Coccia

SPQR Half Tonner progettato da Andrea Vallicelli al Campionato Italiano del 1985

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One response

26 03 2008
Nasce Halfton Class Italia « Halfton Class Italia

[…] Resoconto ,ringraziamenti ed altro nella pagina STORIA e ORIGINI […]




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